L’evento finale di “Volontari Vagabondi” sottolinea la semplicità e la grandezza dell’azione solidale delle piccole cose

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Una bella storia  quella che si trascrive con le dita veloci su una tastiera del notebook. Una storia di evoluzione della solidarietà,di piccoli sogni che diventano realtà,di professionisti che si spogliano del loro ruolo sociale,per vestire i panni del volontariato. A Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria,nella sala convegni ,si è conclusa la fase itinerante e progettuale di Volontari Vagabondi un progetto sostenuto da Fondazione Con il Sud ,che per oltre sedici mesi ha coinvolto 22 comuni dell’Area Metropolitana. “Un desiderio realizzato,mai potevo pensare cheuna piccola associazione come l’Avonid potesse vincere un bando così importante e diventare progetto esemplare in Italia“ con queste parole la manager del progetto, dott.ssa Monica Moscia, testimonia la semplicità e la grade articolazione di un percorso di migliaia di chilometri ,con tappe nelle scuole,nelle piazze e nelle sedi istituzionali. Al tavolo dei relatori dell’ evento finale, moderato con  rapidità e chiarezza dalla giornalista Maria Teresa D’Agostino, presenti l’Assessore alle Politiche Sociali e al Welfare della Citta di Reggio Calabria dott.ssa  Lucia Anita Nucera e la dott.ssa Caterina Belcastro consigliere metropolitano delegato alle Politiche Sociali, che hanno sottolineato il grande lavoro dei Volontari Vagabondi, con la condivisione di un percorso che non deve finire con il time sheet progettuale,ma diventare realtà operativa per  l’affidabilità dell’Avonid presieduta da Aldo Paolo Franco,associazione capofila del progetto, in partnership con Cooperativa Nautilius Cardeto, Associazione Sociologi Italiani e Pro Loco Roghudi. Importante e densa di empatia la testimonianza del dott. Roberto Polito, medico oculista volontario  di Ardore Marina,che spesso opera in Africa e con tanti sorrisi ha effettuato decine di screening gratuiti nel territorio della Locride e della fascia jonica. Si sono alternate sul proscenio anche le testimonianze dei volontari ,la psicologa Giada La Rosa, l’avvocato Jessica Tassone e il beneficiario Titti Vinci. Tutti i dati statistici del progetto,che prevedeva screening oculistici gratuiti e consulenze domiciliari a  disagiati e disabili, da parte di professionisti psicologi, avvocati,ingegneri,geometri, commercialisti,ma anche di volontari utili al servizio richiesto,sono stati esposti attraverso le slide dalla responsabile dott.ssa Monica Mosica. I numeri parlano chiaro: 2041 visite di screening oculistico,424 visite domiciliari,951 consulenze,con un totale 2465 utenti raggiunti. Volontari Vagabondi chiude la fase progettuale esecutiva,ma volta pagina rimanendo realtà che continuerà ad operare nel sociale,nel volontariato e nell’azione di prossimità,per diventare punto di riferimento dell’evoluzione della solidarietà,con la bellezza delle piccole  cose.

(Fonte: comunicato stampa)

 

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