Trieste: conversazione su “Il Mediterraneo contemporaneo tra ambiente, storia e mito”

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Venerdi 18 ottobre, alle ore 18, all’Antico Caffè San Marco, via Battisti 18a, a Trieste, avrà luogo una conversazione su Il Mediterraneo contemporaneo tra ambiente, storia e mito, che vedrà il succedersi dei seguenti interventi:

Caterina Condoluci, scrittrice, presenterà la raccolta di saggi FuturaMente (Bertoni editore), con la relazione Il mito ci salverà?

Gianluca Paciucci: Il Mediterraneo nascosto. Crisi politica e possibili rinascite nel mare tra le terre

Andrea Wehrenfennig: I rifiuti di plastica in mare: una delle principali minacce per il futuro del mare e del pianeta

Il saggio FuturaMente a cura di Caterina Condoluci, edito da Bertoni editore, raccoglie interventi di otto autori, che vanno ad affrontare diverse tematiche, tra cui, principalmente quella di risolvere i problemi dell’inquinamento della Terra e superare la crisi dei valori. Ambiente, Donna, Criminologia, Lavoro, Comunicazione, Tecnologia, Umanità, Educazione, Architettura, Economia, questi i temi di grande attualità che sono stati oggetto delle relazioni raccolte nel volume. Ognuno degli autori ha presentato nel libro uno spaccato del mondo contemporaneo, partendo dalla grande crisi della nostra società, ma lasciando spazio anche a soluzioni e speranza che consentano di vivere con dignità e responsabilità.

Caterina Condoluci vive da oltre trent’anni nel Veneto, dove ha esercitato per lungo tempo la professione di docente di italiano e storia. Appassionata d’arte e di letteratura, attualmente si dedica alla scrittura come testimonianza di vita. Tra i suoi libri ricordiamo alcune fiabe, un romanzo sulla crisi dei valori e il disastro ambientale e la raccolta di saggi FuturaMente, da lei promossa e curata.

Gianluca Paciucci è il presidente dell’Associazione Culturale Tina Modotti di Trieste.

Andrea Wehrenfennig è il presidente del Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste.

In collaborazione con il Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste e l’Associazione Culturale “Tina Modotti”

(Fonte: Comunicato Stampa)

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