Colori- Sampsonia Way (Pittsburgh Pennsylvania)

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Da Antonella Iaschi, poetessa e scrittrice, riceviamo e pubblichiamo

I colori sono la parte più accogliente del giorno. Come fossero carezze sono lì con la loro cesta di meraviglia a darti il benvenuto all’uscita della notte quando ancora tutto va piano. Piano il cielo schiarisce, piano il caffè sale e borbotta, piano un gatto si stiracchia da una qualche parte, come piano loro si infilano negli sguardi, senza chiedere nulla. Non importa quali siano, l’essenziale è vederli, lasciarsi prendere per mano, lasciarli entrare nella propria stanchezza come si lascia entrare il respiro dopo un’apnea. Lasciarsi invadere dalla loro forza vitale. Arrivare a Pittsburgh (Pennsylvania)  verso sera  avrebbe potuto benissimo essere grigio come l’arrivo in gran parte delle città. Trovare ad aspettarti i colori è l’inizio migliore per qualsiasi cosa. Se a questo si aggiungono i sorrisi di giovani donne sulla soglia della porta di casa, potresti quasi credere di aver avuto il massimo. Invece no! Devono ancora entrare in scena la passione, la musica, le parole. Devi aspettare che scocchi l’ora dei concerti per raccogliere il nettare per il quale ti sei svegliato alle 3 del mattino dall’altra parte della terra, hai preso navette e aerei,  hai visto mezzo mondo scorrere sulla schermata di volo, hai alzato le mani per farti perquisire in aeroporto e hai dovuto mostrare a un giovane poliziotto che sotto la camicia porti la pancia della tua età (qualcun altro ha trasportato la morte confezionata tra i vestiti ferendo anche la Libertà). Domani arriva presto, nel frattempo però puoi  godere della Bellezza che ti circonda. Sai già, ma non del tutto. Ogni volta è diverso, ogni volta è nuovo, eppure sai già. Sai del “crescendo” perché conosci la passione. Sai dell’emozione perché conosci l’amore. Sai del piacere perché conosci la bellezza. Quello che non sai sarà ancora una volta stupore… lilla come la parete grande, poi giallo, poi rosso poi verde, poi rosa, poi blu… nelle tonalità che pianista e poeti sceglieranno. Un’altra cosa non sai e continui a cercare la risposta: se ci sono in tutto il mondo  persone capaci di colorarlo e di prospettarne uno in cui Pace e Diritti siano per tutti, come fanno ad essercene talmente tante che con la loro cecità non fanno altro che spegnerlo?

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